Bagni di Masino, Val Masino, Zona di Morbegno, Valtellina, Alta Rezia

La fama dei bagni di Masino in Valtellina è testimoniata dalle parole di lode lasciateci in scritti in latino e in lingua volgare già sul finire del 1500 : “ La virtù di questa mirabile acqua è divina, e non naturale, anzi supernaturale come noi habbiamo isperimentato in decorso di tanti anni....” (Hydraulica, o sia trattato delle acque minerali di Masino S. Mauritio, Favera,Scultz, e Bormio.. Giovan Battista de Burgo - Milano 1689). Della fama dei bagni di Masino è testimonianza anche il fatto che nel 1461 Morbegno e Bormio offrivano la propria disponibiltà ad ospitare Francesco Sforza, Duca di Milano, già in precarie condizioni di salute. Nei primi anni del ‘500, inoltre, il novelliere Matteo bandello, celebra il luogo mondano e raffinato che ospita un primo rudimentale ricovero per i baganti, ricovero trasformato agli inizi del secolo successivo in un comodo e ospitale albergo. L’ acqua minerale sgorga ad una temperatura costante di 38° C, fortemente radioattiva e alcalino solfato-sodica è particolarmente indicata nelle cure delle malattie dell’apparato digerente, dell’apparato genitale femminile, delle vie aeree superiori, delle vie urinarie e delle dermopatie. La maggior parte dell’acqua termale è usata per i bagni terapeutici all’interno della struttura alberghiera, ma esiste anche una fontanella dalla quale si può bere e attingere.