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Fonti Ferruginose |
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7 terme x 7 giorni
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SANTA CATERINA VALFURVA (attualmente non attive) La valle che da Bormio risale lungo il corso del torrente Frodolfo, termina con il paese di S. Caterina, che fino al secolo scorso si chiamava Magnavacca. Proseguendo verso est la Valfurva è collegata alla Valcamonica attraverso il Passo del Gavia, mentre a nord-ovest si trova coronata dallimponente ghiacciaio dei Forni, patrimonio naturalistico nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio Santa Caterina è stata celebre per quasi tre secoli per la sua acqua ferruginosa. Secondo alcuni storici lacqua ferruginosa sarebbe stata scoperta alla fine del XVII sec. Baldassarre Bellott, patrizio bormiese Rettore della Valfurva, scrisse su di esse un trattato datato 1703. Egli scriveva: In un avvallamento del terreno tutto rosso come autentica ruggine, ribolliva una polla dacqua limpidissima, frizzante, di uno spiccato sapore metallico..... Nei primi anni dell800 venne realizzata una piccola casupola ottagonale a segnalare la presenza della sorgente minerale. Nel corso degli anni la fama dellacqua di S. Caterina invogliò il signor Clementi, albergatore e gestore della fonte, ad ampliare più volte il suo stabilimento e ad avviare su larga scala lesportazione dellacqua. I numerosi gli studi effettuati da medici e farmacisti delle acque cosidette acidulo-marziali mettono in risalto le virtù terapeutiche di questa bevanda: azioni curative sembrano riguardare diverse affezioni cardio vascolari, quelle del tubo gastrico-intestinale, del fegato, dellutero e degli organi affetti da irritazioni flogistiche. 2)
LA FONTE DI S. APOLLONIA in Valcamonica 3)
LE TERME DI RABBI in provincia di Trento |
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